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Rassegna stampa e segnalazioni:

La Repubblica
La stampa
Torino Sette
TG3 Regionale Piemonte
















 

altri interpreti  

Luciano Zimbardi

Ramon Branda

 Daniela Freguglia,

Elisa del Pesco

 

Alessandro Vetrice

 Irene Iannello

Giulia De Nisco

Maria Giulia Zagares



















































































































































































               
                Testo

Cosimo Morleo

Nicoletta Cicalò

 

Contralto

Irene Capriotti

Pianoforte

Giovanna Piga

Coreografie

Flavia Scalzi

danzatrici Sonia Balloch
Giada Mazzone
Laura Scassiano

con

Valentina Bartolo

Ulisse Romanò

Alessandro Albi

  Raffaello Coletta

Elena Campanella

Nicoletta Cicalò

Sabrina Pallini

Cristina Salà

   Elena Metta 

Luci

Antonio Argenio

 

Musiche

Cosimo Morleo

Vincent Ferlita

 

Trucco e pettinature

Salvo Oddo

Adriano Emanuel




































































































ITERAZIONI DI UN 

AMORE

Regia di Cosimo Morleo

evento realizzato in collaborazione 
e a sostegno delll' Associazione Onlus LIBERTAREA


Andato in scena il
17 e 18 Aprile 2008


TEATRO BARETTI
TORINO



                                         

PRESENTAZIONE

E se l'amore che aspettiamo per tutta una vita arrivasse a bussare alla porta della nostra anima da un remoto passato per metterci alla prova?

Ci troverebbe in questo tempo preparati?
Iterazioni di un Amore è uno spettacolo ispirato alla poesia, poesia del linguaggio e al tempo stesso poesia dei gesti e dei suoni, nel quale il movimento, l’equilibrio, la ricerca estetica si spingono molto avanti, per avvolgere lo spettatore e trasportarlo attraverso epoche diverse cercando il contatto con l’anima e il tocco travolgente dell’Amore.Cosa si scatena nell’anima all’incontro con l’amore? Cosa accade se quest’anima appartiene ad un artista  che riconosce l’amore nella propria arte e lotta nell’eterno tormento tra morale e passione?
Iterazioni di un amore, insolito e suggestivo spettacolo nel quale si mescolano molte delle leve artistiche e poetiche che creano l’emozione e la tensione della rappresentazione teatrale, propone la rilettura di un tema antico, ma sempre prepotentemente  presente nel nostro esistere quotidiano  come quello dell’espressione dell’amore e del rapporto eterno tra anima e destino, tra bene e male, tra morale e sensi.
Il percorso si snoda attraverso un lungo arco temporale e coglie due esempi di questo conflitto interiore rappresentando il rapporto tra amore e arte in chiave letteraria, poetica, musicale e proiettandolo in due distinte epoche,  lontane tra loro eppure ugualmente “prigioniere” di convenzioni e stereotipi.                                                                                                                               Valentina Bartolo e Alessandro Albi
I due tempi dello spettacolo sono dedicati rispettivamente al tormentato rapporto tra Paul Verlaine e Artur Rimbaud (il primo) e (il secondo) a Michelangelo Buonarroti , di cui vuole sottolineare i percorsi meno conosciuti: la poesia, il rapporto con Vittoria Colonna (a sua volta poetessa illuminata e profonda), il conflitto interiore.
Cosimo Morleo che dello spettacolo firma la regia, ha voluto trasmettere un senso di profondo coinvolgimento nel proporre la narrazione di questi due momenti della vita e dell’arte dei protagonisti. Episodi meno conosciuti, forse, rispetto a ciò che li ha resi immortali, ma enormemente veri  umani nel loro struggimento e nella forza della loro passionalità.L’emozione è un filo sottile che non lascia mai lo spettatore. Ne è completamente avvolto attraverso le parole (rigorosamente adeguate alla metrica, alla poesia, allo stile dei tempi cui appartengono), ma soprattutto attraverso la musica, la grazia della danza e delle coreografie.
Un’emozione delicata e fortissima che la musica esalta nei brani strumentali e rende indimenticabile nelle arie cantate.

                                                                               Ulisse Romanò 
Il passaggio tra due epoche è segnato anche dallo stile musicale: passionale e ambiguo quello che fa da sfondo al rapporto tra Verlaine e Rimbaud; raffinato e struggente quello che accompagna il tormento di Michelangelo poeta.
Musiche affidate a due voci Irene Capriotti accompagnata da Giovanna Piga al pianoforte e Sabrina Pallini anch’esse in meraviglioso contrasto per sottolineare ancora una volta la forza dei sentimenti contrapposti.
Nel capitolo dedicato a Michelangelo, due preziosi momenti di emozione: le arie cantate dal contralto Irene Capriotti  su testi di Vittoria Colonna "Il bianco e dolce Cigno" e il simbolico dialogo tra Amore e Morale: un serrato scambio poetico che vuole rappresentare l’eterno conflitto dell’animo umano e al tempo stesso appuntarsi sul percorso artistico del Buonarroti in un gioco di parole contrapposte che i due attori – uomo e donna – si lanciano, quasi ad inseguirsi, a corteggiarsi e a respingersi.

Nicoletta Cicalò
 


Copyright © 2008 Cosimo Morleo